Ferite Invisibili | COS’È NORMALE ?
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COS’È NORMALE ?

Il processo di normalizzazione
Sono molto contenta di avere come ospite la poliziotta svedese Kerstin Dejemyr che ha scritto questo post sul processo che si vive quando si sta con una persona violenta. Spesso senti le persone che chiedono: “Perché non vai via?” . Kerstin spiega in modo ottimale il concetto di “processo di normalizzazione”! Grazie Kerstin!

 

COS’È NORMALE ?

Questo non è normale! Gli altri lo capiscono ma tu no. Hai dimenticato come dovrebbe essere. Potresti sentirlo a volte, ma solo per un attimo. Magari in quel momento rispondi, dici quello che pensi, ma poi ti penti.  Esiti e ti scusi, ti senti sempre in colpa con il tuo partner e sembra che ogni cosa sia colpa tua. Non ti biasimare. È normale. Non ti ricordi più chi sei e cosa sia normale. Lentamente hai perso la fiducia in te stessa e non ti riconosci più. 

Il processo di normalizzazione

Tutto è cominciato con un amore profondo e non c’erano dubbi: quello era il grande amore che non sarebbe finito, nè cambiato. Eravate uniti e pazzamente innamorati. Insieme avreste potuto conquistare tutto. Eri apprezzata e corteggiata. Probabilmente non ti eri mai sentita così amata. Ti accompagnava dappertutto e ti stava vicino in ogni occasione. Eri lusingata. Non hai reagito quando poi ha cominciato a mettere in questione il fatto che volevi andare ad allenarti o vedere i tuoi amici. In fondo stavi bene in sua compagnia. Agli amici dicevi che preferivi stare con il tuo compagno e quando non si sono fatti più sentire in fondo ti sei sentita sollevata; almeno così non dovevi sentire i sensi di colpa. 

 Dopo un po ‘, la persona che amavi ha cominciato ad apparire inaspettatamente al tuo posto di lavoro e andavate a pranzo insieme. All’inizio ti faceva piacere ma poi ha cominciato a darti fastidio. Non potevi più pranzare con i colleghi che invidiavano la fantastica relazione che avevate. Loro vedevano una coppia perfetta perché questo eravate in apparenza. Non sentivano quando ti veniva chiesto perché guardavi troppo il cameriere o parlavi con il proprietario del ristorante. Cosa bolliva in pentola? Perché parlavi tanto con gli altri? Perché davi spago a degli sconosciuti?

Poi ha cominciato ad avere opinioni sul tuo modo di vestire. Perché ti facevi bella per uscire quando non era presente lui? Mica ti serviva la biancheria bella per andare al lavoro. Capivi che era sbagliato ma evitavi di rispondergli per evitare l’atmosfera che ogni volta creavi nei tuoi tentativi di dire la tua. Avevi notato una rabbia che ti aveva spaventata, ma credevi di aver capito come fare per evitarla. Purtroppo ogni giorno diventava più complicato. Quello che un giorno andava bene, il giorno dopo non era più accettato. Era stancante e questo ti portava via tanta energia. 

Era diventato difficile ordinare i pensieri per capire il giusto ed il sbagliato. Hai creato delle strategie per sopravvivere. Le umiliazioni quotidiane si mischiavano con minacce e forse venivi anche colpita fisicamente. Non dicevi mai nulla a nessuno di ciò che succedeva, le ferite psicologiche le nascondevi e spiegavi quelle fisiche con bugie; eri caduta sulle scale o ti eri sbattuta la porta in faccia. Per coprire i segni sulle braccia indossavi maniche lunghe.  

Quando sei stato colpita per la prima volta, ti sei sentita male ma chiaramente avevi esagerato, avevi fatto qualcosa di sbagliato ed era stato necessario a correggerti. Sapevi che non era giusto usare violenza eppure lasciavi fare e piangevi in silenzio. 

È molto probabile che ti limitasse anche nella gestione del denaro e magari ti veniva detto che non eri in grado di occuparti delle finanze. Alla fine ti sei arresa e non hai chiesto più di gestire neanche i tuoi soldi.

Tutto questo fa parte del processo di normalizzazione. Succede tutto in modo molto lento. Ogni giorno ci sono dei piccoli cambiamenti di cui non ti accorgi e alla fine ti trovi con una vita completamente cambiata senza che tu ti sappia spiegare come sia successo.

L’INTERRUZIONE

Un giorno dici basta. Ne hai avuto abbastanza. 

Non importa chi o cosa ti abbia svegliato e che ti abbia fatto capire che non puoi rimanere in una relazione che ti distrugge. L’importante è che sai che fai la scelta giusta quando lasci tutto questo alle spalle. Forse avrai bisogno di aiuto. A volte vorrai tornare dov’eri ma sappi che non cambierebbe niente. Ce la farai! Hai diritto a vivere una vita che meriti, dove puoi dire la tua ed essere te stessa!